25 Giugno 2024
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Valle d’Aosta, Al bivacco Edoardo Camardella va il Premio in Architettura 2023

Il riconoscimento viene assegnato all’intervento architettonico che ha saputo coniugare meglio la bellezza estetica e l’utilizzo di stili e materiali che permettano all’opera di dialogare con il paesaggio circostante

Sono stati consegnati a Torino, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale (Università di Torino), i premi In Architettura 2023 Valle d’Aosta, di cui il Bivacco Edoardo Camardella si è aggiudicato quello speciale WTW WILLIS TOWERS WATSON, società globale di consulenza e intermediazione assicurativa, offre soluzioni a tutela della professione, incluse quelle per Architetti e Ingegneri.. Si tratta di una realizzazione che ha coinvolto un pool di professionisti e aziende guidati dall’architetto Massimo Roj, CEO di Progetto CMR.

Alla memoria di Edoardo e Luca

 

L’obiettivo dei premi, promossi da L’Istituto Nazionale di Architettura e l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, in collaborazione con Archilovers, è quello di coniugare la valenza dell’idea progettuale con la qualità del prodotto finale, promuovendo il valore dell’opera costruita intesa come esito della partecipazione di soggetti diversi. Il Bivacco Camardella, sul ghiacciaio del Ruitor, è una micro-architettura di montagna dedicata ad Edoardo, giovane alpinista e maestro di sci, travolto da una slavina sul Monte Bianco con l’amico Luca Martini il 30 novembre del 2019.

Operazione speciale

 

Posizionato in vetta a 3.360 metri il 4 Agosto 2022, grazie a un’operazione condotta con uno speciale elicottero proveniente dalla Svizzera, il Bivacco Edoardo Camardella è caratterizzato da una struttura leggera, resistente ed energeticamente autonoma, frutto di un intenso percorso di ricerca sulle soluzioni costruttive e sui materiali. Può ospitare fino a sei persone ed è stato studiato per essere prodotto in stabilimento in due blocchi, successivamente accoppiati e installati in quota: per realizzarli è stato utilizzato un involucro prefabbricato ad alte prestazioni di isolamento. Il riscaldamento è a pavimento, progettato per garantire comfort a chi si riparerà in questa raccolta architettura innovativa; il Bivacco ospita anche una stazione meteo, ad oggi la più alta sulle Alpi Graie.

Sulla cima del Ruitor

 

Massimo Roj, CEO e Founder progetto CMR, ha dichiarato: “Mi inorgoglisce e commuove questo premio, che naturalmente condivido con tutti i professionisti (architetti, ingegneri e designer) e le aziende che hanno partecipato a questa cordata di solidarietà, mettendo a disposizione expertise e componenti per la realizzazione. In cima al meraviglioso Ghiacciaio del Ruitor, si può vivere oggi un momento di comunione e di memoria, ricordando Edoardo e celebrando un luogo accogliente e aperto a tutti gli amanti della montagna”.

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