26 Maggio 2024
Edilizia, Costruzioni & Real Estate: banner 728x90
HomeIN PRIMO PIANONasce il fondo iGeneration per le residenze universitarie

Nasce il fondo iGeneration per le residenze universitarie

Lanciato da Cdp Real Asset Sgr e InvestiRE Sgr, ha l’obiettivo di realizzare 1.800 posti letto su tutto il territorio nazionale. Previsto un primo programma di investimento per 130 milioni

InvestiRE Sgr (Gruppo Banca Finnat) e Cdp Real Asset Sgr (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti) hanno annunciato in questi giorni l’avvio dell’operatività del Fondo iGeneration, piattaforma nazionale che ha l’obiettivo di realizzare circa 1.800 posti letto in residenze universitarie innovative su tutto il territorio italiano. In particolare, come riferito dall’Agenzia Nova, verrà realizzata una nuova tipologia di alloggi ibridi destinati a studenti e giovani lavoratori, grazie all’integrazione tra componente residenziale e servizi come spazi di co-working, incubatori di start-up, hub tecnologici e di ricerca anche in collaborazione con gli atenei universitari. La piattaforma prevede un primo programma di investimento di complessivi 130 milioni circa, che saranno coperti dal Fondo nazionale per l’Abitare Sociale (Fnas, promosso da Cdp Real Asset) fino ad una quota massima del 50 per cento. L’impegno finanziario del fondo Fnas non rientra nella procedura di sollecitazione di mercato conclusasi nel mese di marzo rivolta ai gestori di fondi immobiliari per selezionare i progetti. Il Fnas, strumento di investimento a sostegno delle infrastrutture sociali, gestito da Cdp Real Asset, è finalizzato alla promozione di interventi immobiliari caratterizzati da un elevato impatto sociale sul territorio e focalizzati sulle “3 S” dell’abitare sostenibile: social, student e senior housing. I progetti in cui il Fnas investe hanno infatti l’obiettivo di fornire una risposta concreta alle nuove tendenze sociali quali l’evoluzione demografica della popolazione, la trasformazione delle strutture familiari e l’aumento delle disparità socioeconomiche e territoriali.

C’è anche Intesa Sanpaolo nel Fondo iGeneration

 

Insieme a Cdp Real Asset partecipano al Fondo numerosi investitori istituzionali, come istituti di credito, fondazioni territoriali di origine bancaria ed enti e casse nazionali di previdenza. Nello specifico, tra gli investitori del Fondo è presente Intesa Sanpaolo, istituzione con un forte impegno nel comparto dell’Esg (Environment, Social, Governance). Le sinergie con gli investitori del Fondo saranno in grado di veicolare, inter alia, anche prodotti finanziari per facilitare l’accesso alla formazione universitaria, strumenti di cui potranno godere anche i futuri studenti e giovani lavoratori ospiti delle nuove strutture del Fondo iGeneration. Il Fondo iGeneration è un prodotto finanziario la cui strategia di investimento è socialmente responsabile e sostenibile ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento UE SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation), in quanto contribuisce a creare ricadute sociali e ambientali positive. Le iniziative immobiliari del Fondo iGeneration saranno realizzate su tutto il territorio nazionale in aree con un alto potenziale per la presenza di atenei di eccellenza. I nuovi progetti rappresenteranno virtuosi modelli di rigenerazione urbana per il territorio in cui ricadono, affiancandosi allo sviluppo di atenei universitari, hub e distretti di innovazione. L’obiettivo di impatto del Fondo è contribuire a colmare il divario tra domanda e offerta ricettiva nel comparto abitativo universitario e professionale, collaborando sia con le fondazioni territoriali di origine bancaria sia con gli atenei di riferimento. La gestione delle strutture sarà affidata a primari gestori selezionati tra i principali operatori del settore, nazionali e locali. Il primo investimento della piattaforma riguarderà un immobile di oltre 15.000 metri quadri a Napoli, situato nei pressi della Stazione Centrale: un progetto di trasformazione che si inserisce nel più ampio disegno di rigenerazione urbana nell’ambito del quadrante est della città. L’intervento sarà ispirato a principi volti al miglioramento della performance energetica e del benessere degli occupanti: la gestione della nuova struttura sarà affidata a CampusX, primario operatore nel settore della ricettività universitaria. Giancarlo Scotti, direttore immobiliare di Cdp e amministratore delegato di Cdp Real Asset Sgr, ha sottolineato: “Siamo orgogliosi di effettuare questo investimento del Fnas proprio nell’ambito della residenzialità universitaria, una delle infrastrutture sociali individuate dalle Linee guida del Piano Strategico 2022-2024, a testimonianza della capacità del settore education di svolgere un ruolo trainante rispetto ai processi di rigenerazione urbana. L’intervento del Fnas a supporto di nuova residenzialità universitaria accessibile di qualità avviene, a completamento dell’allocazione originaria delle risorse finanziarie di Cdp, in una logica di addizionalità rispetto alle risorse finanziarie di matrice nazionale e territoriale raccolte dal Fondo”. In particolare – ha aggiunto – “l’iniziativa di Napoli assume un significato rilevante in quanto contraddistinta da specifici elementi, quali il riuso di suolo e il recupero di un immobile esistente che a valle di un processo di riqualificazione viene restituito alla comunità, caratteristiche che rappresentano l’architrave della strategia di investimento del Fnas”.

ARTICOLI CORRELATI

IN PRIMO PIANO