25 Aprile 2024
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Primo semestre, Crescono gli affitti nelle principali città

Dalla mappa stilata dall’ufficio studi di Locare emerge che sono aumentati i canoni in tutti i maggiori centri urbani. Palermo segna i maggior incrementi

Sono generalmente cresciuti gli affitti medi nelle principali città italiane nei primi sei mesi del 2023. Tra le città analizzate Palermo ha fatto segnare la maggior crescita del canone d’affitto sui sei mesi, mentre Torino batte Milano come mercato più dinamico sull’anno. Tra i capoluoghi di provincia spicca Parma, mentre fa eccezione Taranto, dove i costi di locazione medi sono diminuiti nei primi sei mesi dell’anno. L’Ufficio studi di Locare, società proptech attiva nel settore dei servizi per la locazione residenziale, ha tracciato una mappa dell’andamento degli affitti in Italia pendendo in considerazione le variazioni semestrali e annuali dei primi cinque capoluoghi di regione, cui si aggiungono i numeri riguardanti cinque tra i principali capoluoghi di provincia, scelti in base alla popolazione residente e alla numerosità di dati a disposizione.

Milano segna un incremento del 10% negli ultimi dodici mesi

 

Roma, a fine giugno 2023, il costo medio dell’affitto in città ha raggiunto quota 180 euro al metro quadrato per anno. La variazione semestrale è positiva per il 2,9%, quella annua fa segnare +5,1%. A Milano il costo medio degli affitti è di 264 euro al metro quadrato per anno. I prezzi di locazione sotto la Madonnina fanno segnare un rialzo del 5,2% rispetto al 31 dicembre 2022 e del 10% anno su anno. Rialzi meno marcati a Napoli – +1,2% semestrale e +2,5% annuale -, dove il costo medio dell’affitto è pari a circa 123 euro per metro quadrato per anno. Continua la ripresa dei prezzi delle locazioni residenziali residenziali a Torino, che hanno raggiungo a fine del primo semestre ‘23 quota 124 euro al metro quadrato per anno. L’aumento dei prezzi è pari al 4,6% nell’ultimo semestre e al 10,4% anno su anno.

Anche la provincia si apprezza

 

Tra i capoluoghi di regione Palermo è la città che ha fatto segnare l’incremento semestrale più consistente: +8,2%. L’aumento del canone medio d’affitto a livello annuale è del 7,1%. Il canone d’affitto medio è pari a 99 euro al metro quadrato per anno. Tra i capoluoghi di provincia, invece, il canone medio a Padova al 30 giugno scorso è stato pari a 140 euro al metro quadrato per anno. L’aumento semestrale si è limitato al +1,7%, mentre quello annuale è stato pari a è 5,8%. A Parma il costo medio di un’appartamento è di 141 euro al metro quadrato per anno. In netta crescita i canoni nel semestre (+7,3%) e nell’anno (+9,6%). A Brescia il costo dell’affitto di un metro quadrato per anno al 30 giugno 2023 è risultato pari a 123 euro. L’aumento del canone d’affitto da inizio anno è del 6,1%, la variazione rispetto allo stesso mese del 2022 è pari a +7,5%. Per vivere a Prato in affitto dal 30 giugno scorso sono necessari mediamente 137 euro al metro quadrato per anno: il 5% in più rispetto a sei mesi fa e il 7,9% in più rispetto all’anno scorso. Taranto, infine, è la sola città di quelle considerate dove il canone d’affitto medio è calato rispetto a inizio anno, scendendo a quota 77 euro al metro quadrato per anno, in contrazione del 3,2%, Rimane positiva invece la variazione rispetto a fine giugno 22 (+2,3%).

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