25 Giugno 2024
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Mercato immobiliare, boom di investimenti: nel 2023 oltre 6 miliardi

La logistica è la prima asset class dell'anno. Tra i settori office, hospitality e retail mostrano segnali di dinamismo. Lo rivela l'analisi del Team Research di Dils

Il quarto trimestre del 2023 è stato caratterizzato da una crescita del volume degli investimenti nel mercato immobiliare italiano. Il numero ha raggiunto circa i 2,6 miliardi di euro. Gli ultimi mesi dell’anno si sono rilevati i migliori del 2023, con una crescita di oltre il 70% rispetto al trimestre precedente e del 14% circa lo stesso periodo del 2022. È quanto emerge da un’analisi del Team Research di Dils. Gli investimenti nel 2023 toccano quota 6,2 miliardi di euro, la metà rispetto al volume registrato nel corso dell’anno precedente. Il 2022 infatti ha realizzato una delle migliori performance storiche del mercato real estate in Italia.

Il 2023 del mercato immobiliare

Nonostante la forte contrazione degli investimenti, si evidenzia un trend di crescita di trimestre in trimestre nel corso dell’anno. Il Q4 che ha mostrato valori in linea con la media dei cinque anni precedenti. In particolare, dopo nove mesi caratterizzati da una migliore tenuta dei settori alternative e living, il Q4 ha evidenziato il ritorno di un certo dinamismo delle asset class più tradizionali. In particolare office, hospitality e retail. Il settore della logistica conferma la propria leadership negli investimenti immobiliari in Italia, con un volume complessivo nel 2023 di oltre 1,6 miliardi di euro. Nel quarto trimestre, le operazioni ammontano a circa 650 milioni di euro. Esse contribuiscono a posizionare il comparto come la principale asset class con una quota del 27% del totale.

Oltre 6 miliardi di investimenti nel 2023

Nel Q4 si è assistito a un assorbimento di spazi in linea con quello dei trimestri precedenti, pari a circa 680.000 mq. Abbiamo assistito ad una crescita dell’8% rispetto al precedente trimestre. Nel corso dell’ultimo trimestre, seppur ancora lontani dai risultati record del 2022, gli uffici tornano a registrare investimenti in linea con i volumi degli anni precedenti. Con circa 630 milioni di euro nel Q4 il totale annuo si attesta a 1,1 miliardi di euro. Nel 2023 a Milano, il mercato letting uffici ha registrato un take-up di spazi direzionali di poco inferiore a 500.000 mq. Il dato mostra un leggero calo rispetto al 2022. A Roma il take-up ha raggiunto circa 255.000 mq nel corso dell’anno, di cui quasi 70.000 mq nel Q4, in aumento di circa il 65% rispetto al 2022. Il living continua ad accrescere il proprio peso all’interno del panorama italiano (12% dei volumi investiti). Gli investimenti risultano pari a quasi 200 milioni di euro nel Q4. Di questi il 90% è concentrato a Milano, e 730 milioni di euro nel corso dell’anno.

Logistica è al top tra la prima asset class

Focalizzandosi sul mercato delle compravendite residenziali, il numero delle transazioni in Italia ha quasi raggiunto le 508.000 unità nei primi nove mesi del 2023 (-11,8% rispetto al 2022, l’anno record), di cui oltre 157.000 nel Q3. Il rallentamento è dovuto principalmente all’aumento dei tassi di interesse che ha reso più difficile l’accesso al credito. Riguardo alle principali città, nel Q3 Milano mostra un calo nel numero di transazioni dell’8,5% rispetto allo stesso trimestre del 2022. Il Q4 2023 si è dimostrato un trimestre particolarmente vivace per il settore hospitality. Anche per il settore retail il Q4 ha rappresentato il miglior trimestre degli ultimi due anni. Nel corso del Q4, il settore Alternative ha attirato un volume di investimenti inferiore al precedente trimestre, pari a 60 milioni di euro, che consente comunque di raggiungere un totale di quasi 900 milioni di euro nel 2023.

Mercato immobiliare, le previsioni del 2024

Secondo il Team Research di Dils, il mercato immobiliare nei prossimi 12 mesi sarà caratterizzato dalla combinazione di due fenomeni: da una parte una stabilizzazione delle attività di investimento nei settori più consolidati, come gli uffici e la logistica, e dall’altra lo sviluppo di comparti legati a macro-trend sociali ed economici in forte crescita quali education, healthcare e wellbeing, infrastructure. Si assisterà inoltre all’accelerazione del processo di ibridazione che coinvolgerà le asset class tradizionali, in primis gli uffici e il residenziale, i cui format verranno adattati alle nuove necessità emergenti dallo stile di vita contemporaneo e dalla centralità degli standard ESG.

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