21 Luglio 2024
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Immobiliare, La Cina vuole sostenere il settore in crisi

Il governo di Pechino lavora a interventi anche per rilanciare l’economia. Tra le ipotesi, abbassare le commissioni delle agenzie, e ridurre le restrizioni sugli acquisti

La Cina sta lavorando su un nuovo pacchetto di misure a sostegno del settore immobiliare con l’obiettivo, secondo quanto riferito dall’Agenzia Nova, di rilanciare l’economia nazionale, che ha assistito a un brusco rallentamento nei mesi scorsi legato anche alla crisi di un comparto, che pesa su quasi il 30 per cento del prodotto interno lordo. A rivelare il progetto è stata l’emittente statunitense Bloomberg citando fonti a conoscenza del dossier. Le autorità di regolamentazione del mercato, in particolare, stanno considerando l’ipotesi di ridurre gli anticipi dovuti per l’acquisto di appartamenti in quartieri non centrali delle principali città del Paese, abbassando così le commissioni delle agenzie immobiliari sulle transazioni. Un’altra ipotesi allo studio è quella di ammorbidire le restrizioni previste dal Consiglio di Stato sugli acquisti d’immobili. I piani, ancora passibili di modifiche, vengono studiati in un momento in cui l’economia cinese continua a mostrare difficoltà nella ripresa post-Covid.

Mercato in contrazione

Ieri è emerso come i prezzi delle nuove abitazioni in Cina siano diminuiti per la prima volta in quattro mesi a maggio, periodo in cui la vendita di immobili è crollata per effetto dell’indebolimento della domanda. Stando ai dati di un sondaggio condotto dalla società di ricerca China Index Academy, il costo delle nuove case in 100 città è diminuito dello 0,01 per cento su base mensile a maggio, contro la crescita dello 0,02 per cento registrata nel mese precedente. In termini di valore, le vendite degli agenti immobiliari sono diminuite del 18,8 per cento da aprile a maggio. Nonostante l’allentamento delle restrizioni anti-Covid e le politiche governative di sostegno al settore immobiliare, la domanda continua ad essere scarsa soprattutto nelle piccole città. “Non c’è ancora alcun segno di un nuovo ciclo di riduzioni o stimoli per il settore immobiliare. Anche i mercati sono sempre più preoccupati per la debolezza del comparto e le potenziali ricadute”, afferma il gruppo Nomura, specializzato nella fornitura di servizi finanziari di investimento per privati, clienti istituzionali e governativi.

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