26 Maggio 2024
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Il Palazzo Senza Tempo si aggiudica il Dna Paris Design Awards 2023

L’opera, realizzata da MCA – Mario Cucinella Architects, vince il prestigioso premio. Lo studio è anche nella short list di WAF - World Architecture Festival 2023 Awards con la Chiesa Santa Maria Goretti e il Museo d’Arte Fondazione Luigi Rovati

Il progetto Palazzo Senza Tempo realizzato dallo studio MCA – Mario Cucinella Architects si è aggiudicato il DNA Paris Design Awards 2023, nella categoria “Architecture/Public Architecture”: il riconoscimento premia il lavoro di architetti e designer internazionali che migliorano la vita quotidiana delle comunità attraverso un design pratico, bello e innovativo. Sono invece stati selezionati nella short list di WAF – World Architecture Festival 2023 Awards – premio internazionale che ogni anno celebra i progetti più interessanti del panorama contemporaneo – la Chiesa Santa Maria Goretti, categoria “Religion”, e il Museo d’Arte Fondazione Luigi Rovati in quella “Culture”: i vincitori saranno annunciati in occasione del WAF – World Architecture Festival 2023, in programma a Singapore dal 29 novembre al 1° dicembre 2023.

Il Palazzo Senza Tempo

 

Palazzo Senza Tempo, nel centro storico di Peccioli in provincia di Pisa, risponde al desiderio dell’amministrazione comunale di incoraggiare nuovi programmi culturali e attività commerciali, valorizzando al contempo il patrimonio edilizio di questo tipico borgo medievale toscano. Il progetto di MCA – Mario Cucinella Architects ha dato vita al recupero e alla riqualificazione del Palazzo attraverso un’importante ristrutturazione degli spazi e un riordino delle funzioni preesistenti. Articolato su più livelli, il complesso accoglie residenze per il pubblico, spazi polivalenti per eventi, mostre, attività per la comunità, oltre a una spettacolare piazza a sbalzo che domina la Val d’Era. Le facciate degli edifici ristrutturati sono state progettate per aggiungere nuovi punti di vista dall’interno verso la città. Il DNA Paris Design Awards 2023 si aggiunge al Novum Design Award e all’International Architecture Awards, ottenuti da Palazzo Senza Tempo lo scorso anno.

La Chiesa Santa Maria Goretti

 

Nella short list del WAF – World Architecture Festival 2023 Awards, sono invece i progetti della chiesa di Santa Maria Goretti e il Museo d’Arte Fondazione Luigi Rovati. La Chiesa Santa Maria Goretti – situata a Mormanno, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino al confine tra la Basilicata e la Calabriacon i suoi 16 metri di altezza, si rivela come uno scrigno che custodisce la sacralità degli interni, in dialogo con il paesaggio circostante. La pianta si ispira alle geometrie delle chiese barocche, mentre la facciata principale è caratterizzata da due elementi essenziali che definiscono i principali segni della tradizione cristiana: il portale di ingresso e la croce. Il progetto ha visto l’impiego di materiali legati alla tradizione come la pietra, il bronzo e il mosaico che si confrontano e dialogano con l’impianto barocco. Gli arredi in legno e acciaio, disegnati da MCA Design, sono stati volutamente pensati con un design minimale per mettere in risalto gli elementi architettonici e scultorei. Il progetto della chiesa di Santa Maria Goretti si è già aggiudicato importanti riconoscimenti, fra i quali il BLT – Built Design Award 2022 e il 2022 International Architecture Awards.

Il Museo d’Arte Fondazione Luigi Rovati

 

Con il Museo d’Arte Fondazione Luigi Rovati, MCA – Mario Cucinella Architects ha sviluppato nel cuore di Milano un progetto di recupero architettonico di un edificio dell’800, creando uno spazio destinato a ospitare un’importante collezione di reperti etruschi. Il rimando alle tombe di Cerveteri è evidente nel primo piano interrato, un suggestivo ipogeo che ospita la collezione e dal quale si riemerge all’interno dell’architettura ottocentesca del palazzo. I piani superiori ospitano le funzioni connesse all’attività museale, come la biblioteca, la sala conferenze, gli spazi per esposizioni temporanee e il ristorante all’ultimo piano. Al piano terra, una grande hall d’ingresso accoglie il visitatore con una libreria, connettendo il bistrot con il giardino interno. L’idea che sostiene il progetto è quella di un museo come un luogo aperto alla città, in cui il visitatore possa sostare, chiacchierare e incuriosirsi. Il museo è stato insignito del “Premio Bienal de Arquitectura” nel 2022.

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