24 Febbraio 2024
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Idealista: forte raffreddamento dell’immobiliare a Milano, lo stock di case in vendita cresce del 16%

Nel 2023 in tutta Italia cresce del 5% lo stock di case in offerta

Secondo gli ultimi dati pubblicati oggi sul portale Idealista.it forniti dal Responsabile dell’Ufficio Studi di Idealista, Vincenzo De Tommaso, nel 2023 si rileva un importante cambiamento sul mercato residenziale: dopo quattro anni di diminuzioni costanti nell’offerta di immobili disponibili, si registra un aumento del 5% dello stock in vendita, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’analisi ha individuato incrementi significativi nelle offerte immobiliari di 77 capoluoghi italiani, tra cui Milano che, con un aumento del 16%, vede una forte ripresa dello stock. Allo stesso tempo, si registrano aumenti più contenuti a Roma, con un incremento del 4%.

Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista”: “Questo cambiamento nel mercato immobiliare è il risultato di un graduale raffreddamento, che segue un periodo di domanda e compravendite record negli anni precedenti. Tuttavia, a partire dal 2023, le condizioni sono notevolmente mutate a causa di un significativo aumento dell’inflazione e dei tassi di interesse sui mutui, che hanno raggiunto il 5% nella fase finale dell’anno. Questo incremento ha contribuito a una diminuzione della domanda, in quanto le famiglie si trovano ad affrontare un peso sempre maggiore delle rate ipotecarie rispetto al loro reddito disponibile. Tale tendenza potrebbe indicare ulteriori cali nel mercato immobiliare se le condizioni di accesso al credito non migliorano, portando ad un eccesso di offerta in quanto le abitazioni rimangono più a lungo sul mercato.”

I dai dei Capoluoghi

Si riscontrano incrementi nell’offerta immobiliare nella maggior parte dei capoluoghi italiani, con 77 centri che evidenziano un aumento rispetto a soli 26 che segnalano un calo dell’offerta, mentre i mercati di 4 città (Cosenza, Bergamo, Messina e Rovigo) mostrano stabilità.

Tra gli aumenti più significativi dell’offerta di abitazioni in vendita si distinguono le città di Benevento (40%), Bolzano e Ravenna (entrambe con un aumento del 32%) e Campobasso (29%). Aumenti superiori alla media nazionale si registrano in 43 capoluoghi, tra cui spiccano Palermo (17%), Milano (già citata con il 16%), Bologna (15%) e Torino (7%). In altre 30 città, gli incrementi delle case in vendita variano tra il 5% di Novara e l’1% di Forlì.

D’altra parte, si osservano riduzioni nell’offerta immobiliare in 26 capoluoghi, con cali significativi a Padova e La Spezia (entrambe giù del 19%), Firenze (-18%), Crotone (-17%), Napoli (-16%), Sondrio (-14%), Lucca (-12%) e Lodi (-10%). Altri ribassi variano dall’8% di Lecce all’1% di Imperia, Bari, Venezia e Rimini.

I dati delle Province
Anche nei mercati provinciali, emerge chiaramente la predominanza di aree che hanno registrato un aumento nell’offerta di case disponibili nell’ultimo anno: sono 78 contro 15 in diminuzione e 13 che mantengono la stabilità rispetto all’anno precedente.

Con notevoli incrementi si segnalano Bolzano (33%), Benevento (26%), Ravenna (23%), Caltanissetta (22%), Campobasso (21%), Palermo e Siracusa (entrambe con un aumento del 20%). Crescite più moderate sono state osservate a Milano (10%), Roma e Napoli (entrambe su del 5%).

Dall’altro lato, per quanto riguarda i ribassi nell’offerta immobiliare, si distinguono le maggiori diminuzioni a Padova (-15%), Lecco (-9%), Firenze e La Spezia (-7%). Altri cali sono stati riscontrati in 11 aree e variano dal -5% osservato a Lucca e Parma all’1% nelle province di Belluno e Catanzaro.

I dati dello studio sono stati raccolti e analizzati da idealista/data, la realtà proptech di idealista attiva in Italia -oltre che in Spagna e Portogallo -che fornisce informazioni al mercato B2B a supporto dei processi decisionali aziendali, utilizzando i parametri del database di idealista specifici per ciascun paese, insieme ad altre fonti di dati pubbliche.

Per approfondire i dati dello studio: https://shorturl.at/uGRSX

Fernanda Rossetti
Fernanda Rossetti
Appassionata di New Media, TV, innovazione, multicanalità. MBA, si occupa di Marketing & Content Factory in Economy Group. Ama leggere e scrivere sulle nuove frontiere dei Media e dell'Economia nazionale ed internazionale.
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