22 Luglio 2024
Edilizia, Costruzioni & Real Estate: banner 728x90
HomeIN PRIMO PIANOI fondi immobiliari resistono: Scenari Immobiliari prevede una crescita del 5% nel...

I fondi immobiliari resistono: Scenari Immobiliari prevede una crescita del 5% nel 2024

Scenari Immobiliari ha presentato a Milano il suo 44esimo Rapporto su “I Fondi immobiliari in Italia e all’estero”, realizzato in collaborazione con lo Studio Casadei. Nonostante un contesto socio-economico globale caratterizzato da crisi politiche e conflitti, il mercato dei fondi immobiliari e dei Reits ha continuato a crescere, registrando un patrimonio globale di 4.650 miliardi di euro a fine 2023, con un aumento del 4,5% rispetto all’anno precedente.

Crescita globale e europea

I fondi immobiliari, sia quotati che non quotati, hanno mostrato un trend positivo. In Europa, il patrimonio complessivo ha raggiunto i 1.600 miliardi di euro, con un incremento del 4,6%. La Germania domina il mercato europeo, seguita da Lussemburgo, Francia e Italia, quest’ultima con un patrimonio di 114 miliardi di euro. Complessivamente, sono operativi 1.973 fondi e 276 Reits in Europa, con una crescita numerica e patrimoniale significativa.

Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, ha aperto il convegno sottolineando le difficoltà affrontate dal mercato immobiliare nel 2023, tra cui l’aumento dei tassi di interesse, il calo dei prezzi e una maggiore cautela degli investitori. Nonostante ciò, il settore ha dimostrato una notevole capacità di resistenza. Breglia prevede per il 2024 uno scenario più positivo, con un incremento del risparmio gestito in immobili a livello globale non inferiore al 5%.

Le performance del mercato italiano

Il rapporto evidenzia che il settore dei fondi immobiliari italiani ha continuato a crescere. Il Nav a fine 2023 ha raggiunto 114 miliardi di euro, con un incremento dell’8,6% rispetto all’anno precedente. Il patrimonio immobiliare detenuto da 60 Sgr e 640 fondi attivi è arrivato a 131 miliardi di euro, segnando un aumento del 6,5% rispetto al 2022. Per il 2024, si prevede un incremento del Nav del 5,3% e del patrimonio del 4,6%, con il numero di veicoli che potrebbe raggiungere le 660 unità.

E le prospettive?

Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari, ha sottolineato che il 2024 sarà un anno ideale per gli investimenti value-add, con un focus su immobili sostenibili e uffici moderni. Il settore del living attrae l’attenzione degli operatori internazionali, con prospettive di crescita per tutto il real estate. La diversificazione dei portafogli e l’incremento delle masse gestite sono tra le principali aspettative per il prossimo anno.

Cristina Giua
Cristina Giua
Cristina Giua, milanese, classe 1971, giornalista professionista dal 2012. Si è sempre occupata di giornalismo economico, con specializzazione in Finanza, Legal e Real Estate. Ha lavorato per testate come il Sole-24 Ore, Monitorimmobiliare, il Quotidiano Immobiliare. Si è occupata anche di organizzazione di eventi e di ufficio stampa & comunicazione per Fiera Milano e Fondazione ISMU (Istituto Studi sulla Multietnicità) della Regione Lombardia. Laureata in legge, con indirizzo d’impresa, presso l’Università degli Studi di Milano, ha in conseguito, in seguito, un Master in Giornalismo presso l’Università Cattolica di Milano.
ARTICOLI CORRELATI

IN PRIMO PIANO