25 Aprile 2024
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Conferenza servizi: cosa cambia per per l’attuazione del Pnrr

Ridotti i termini del procedimento di istruzione e approvazione dei progetti

La procedura “accelerata” di conferenza di servizi di cui all’art. 13 del D.L. 76/2020 – riferisce una nota diffusa da SI – Studio Inzaghi – è stata recentemente modificata dall’art. 12 comma 6 lett. a) e b) del D.L. 2 marzo 2024, n. 19 dedicata agli “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)”. La conferenza di servizi, come noto, serve a mettere insieme le Amministrazioni che devono istruire o approvare un progetto.

Cosa cambia:

  • è prorogata fino al 31 dicembre 2024 la possibilità di utilizzare la conferenza semplificata in modalità asincrona, come disciplinata dall’art. 13 del D.L. 76/2020, in tutti i casi in cui debba essere indetta una conferenza di servizi decisoria;

  • è ridotto da 30 a 15 giorni il termine entro cui, nell’ambito dello svolgimento della conferenza semplificata di cui sopra, l’amministrazione procedente svolge, fuori dai casi di cui all’art. 14 bis, comma 5, della L. 241/1990, la riunione telematica successiva alla conferenza in modalità asincrona.

Si precisa – si legge ancora nella nota – che il termine di 15 giorni decorre dalla scadenza del termine per il rilascio delle determinazioni di competenza delle singole amministrazioni. Come in precedenza, si considera comunque acquisito l’assenso senza condizioni delle amministrazioni che non abbiano partecipato alla riunione ovvero che, pur partecipandovi, non abbiano espresso la propria posizione.

Cristina Giua
Cristina Giua
Cristina Giua, milanese, classe 1971, giornalista professionista dal 2012. Si è sempre occupata di giornalismo economico, con specializzazione in Finanza, Legal e Real Estate. Ha lavorato per testate come il Sole-24 Ore, Monitorimmobiliare, il Quotidiano Immobiliare. Si è occupata anche di organizzazione di eventi e di ufficio stampa & comunicazione per Fiera Milano e Fondazione ISMU (Istituto Studi sulla Multietnicità) della Regione Lombardia. Laureata in legge, con indirizzo d’impresa, presso l’Università degli Studi di Milano, ha in conseguito, in seguito, un Master in Giornalismo presso l’Università Cattolica di Milano.
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