26 Maggio 2024
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Cina, Country Garden rischia il default

Dopo le insolvenze dei colossi Kaisa ed Evergrande, anche la più grande società immobiliare del Dragone stima perdite per un miliardo di dollari nel 2022

Si allunga la lista dei colossi immobiliari cinesi in difficoltà. Come riferito dall’agenzia Nova, Country Garden Holdings, la prima società immobiliare per vendite in Cina, dovrebbe registrare perdite fino a un miliardo di dollari nel 2022. La società ha riferito la stima in un’informativa presentata in questi giorni alla Borsa di Hong Kong, precisando che la perdita attribuibile agli azionisti oscilla tra 797 milioni e un miliardo di dollari. “Nonostante le gravi problematiche affrontate dal settore nel 2022, l’azienda rimane impegnata a garantire la consegna dei progetti immobiliari”, ha affermato la compagnia nella nota, facendo riferimento al forte indebitamento del settore al quale hanno contribuito i default dichiarati lo scorso anno da colossi del settore quali Kaisa ed Evergrande. Relativamente al 2022, Country Garden prevede inoltre di registrare un utile netto di base, che non tiene conto delle variazioni di valore equo degli asset e l’effetto della conversione valutaria, compreso tra 145 milioni e 437 milioni di dollari, cifra ben al di sotto dei quattro miliardi di dollari registrati nel 2021.

Cresce la fiducia degli operatori

 

Nel mese di febbraio si segnala un incremento della fiducia degli operatori del mercato immobiliare cinese grazie ai prezzi delle nuove abitazioni, che sono aumentati per la prima volta in 18 mesi. Nel periodo di riferimento, come riferisce ancora l’agenzia Nova, il costo medio delle abitazioni in 70 città di medie e grandi dimensioni a livello nazionale è aumentato dello 0,3 per cento, complici anche le politiche favorevoli al settore intraprese dal governo di Pechino. In particolare, aumenti di su base mensile sono stati registrati in 55 città, contro 36 città di gennaio. A Pechino, Shanghai, Shenzhen e Canton il costo dei nuovi immobili è aumentato dello 0,2 per cento, con un tasso di crescita invariato rispetto a gennaio.

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