25 Giugno 2024
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Case usate, prezzi in lieve calo a febbraio. Giù anche Milano

Secondo un'indagine del portale idealista, lo scorso anno i prezzi delle abitazioni sono aumentati dell’1,7% in tutta Italia. Ma a febbraio c’è stata una flessione anche nel capoluogo lombardo (-0,4%) e a Roma (-0,3%)

I prezzi di vendita delle abitazioni usate hanno raggiunto la media di 1.837 euro al metro quadrato a febbraio, con un calo marginale dello 0,1% rispetto al mese precedente. Con l’aumento dei tassi di interesse e la contrazione dei prestiti bancari i prezzi potrebbero diminuire nel corso del 2023, ma per il momento la variazione anno su anno resta positiva segnando un +1,7% rispetto a febbraio 2022, secondo l’ultimo indice dei prezzi di idealista, il portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico in Italia.

Trentino Alto Adige in cima alla Top10

 

I mercati regionali presentano valori sostanzialmente stabili, con leggeri ritocchi al rialzo per 13 regioni su 20 rispetto al mese precedente. Quattro le aree che sono rimaste invariate rispetto ai prezzi registrati a gennaio: Sardegna, Campania, Basilicata e Liguria. Solo Sicilia (-0,1%), Valle d’Aosta (-0,2%) e Lombardia (-0,4%) hanno segnato variazioni negative. I maggiori aumenti invece si riscontrano in Molise (0,5%) e Trentino-Alto Adige (0,4%). La regione con prezzi al metro quadro più elevati è quindi il Trentino-Alto Adige, con 2.766 euro, seguita da Valle d’Aosta (2.649 euro/m²), Liguria (2.498 euro/m²) e Toscana (2.363 euro/m²). Valori superiori alla media nazionale dei prezzi anche per il Lazio (2.168 euro/m²) e la Lombardia (2.089 euro/m²). Le restanti 14 regioni sono racchiuse in una forbice che va dai 1.807 euro dell’Emilia-Romagna a 853 euro del Molise.

La dinamica delle province

 

La maggior parte delle province sono in terreno positivo questo mese. Sul fronte dei prezzi, la provincia italiana con i valori immobiliari più elevati si conferma Bolzano con i suoi 4.429 euro al metro quadro. La seguono Milano (3.298 euro/m²), Lucca (3.116 euro/m²) e Savona (3.108 euro/m²). Prezzi degli immobili superiori alla media italiana in altre 26 aree provinciali comprese tra i 2.941 euro di Firenze e i 1.865 euro di Latina. Dal lato opposto del ranking, i mercati più economici si confermano Biella (606 euro/m²), Caltanissetta (682 euro/m²) e Isernia (685 euro/m²).

Milano la più cara, Biella la più economica

 

Il 56% dei capoluoghi italiani fa registrare delle performance positive con i maggiori aumenti che si concentrano a Nuoro (4%), Monza (3,9%) e Novara (2,4%). Agrigento (-3,9%) guida i cali dell’ultimo mese, seguita da Cuneo (-2,8%) e Udine (-2%). Per quanto riguarda i principali mercati cittadini, Napoli (1,8%) cresce; an contrario Roma (-0,3%) e Milano (-0,4%) registrano una flessione. In ogni caso il capoluogo meneghino si conferma il più caro d’Italia per quanto riguarda le case, con un valore medio di 4.953 euro al metro quadro. A seguire troviamo Bolzano (4.582 euro/m²), Venezia (4.409 euro/m²) e Firenze (3.926 euro/m²). Prezzi superiori alla media nazionale in altri 32 capoluoghi compresi tra i 3.358 euro di Bologna e i 1.871 di Ravenna. Sul versante opposto, Biella (694 euro/m²), Caltanissetta (734 euro/m²) e Ragusa (769 euro/m²) sono le città più economiche dove acquistare casa.

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