28 Febbraio 2024
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HomeINNOVAZIONENice, “La smart home aiuta a ridurre i consumi domestici”

Nice, “La smart home aiuta a ridurre i consumi domestici”

Con le soluzioni intelligenti per la gestione della casa, è possibile fronteggiare il caro-energia e ridurre il proprio impatto ambientale

La XIX Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, che si è svolta il 16 febbraio, ricopre un ruolo fondamentale per concentrare l’attenzione verso un consumo consapevole ed efficiente dell’energia nella riduzione delle emissioni necessaria a contrastare l’emergenza climatica. In particolare, l’ultima edizione si è occupata delle Comunità Energetiche Rinnovabili, che vedono i cittadini e le amministrazioni locali chiamati a essere protagonisti del cambiamento tramite la generazione di energia da fonti green. La transizione energetica in atto per avere successo deve essere accompagnata anche da un utilizzo più smart di questa risorsa, che vede ancora una volta i consumatori giocare un ruolo centrale.

Il ruolo delle comunità green

Secondo Nice, azienda leader globale nei settori dell’Home & Building Management e Security, oggi gli italiani possono già intervenire per ridurre i consumi energetici domestici, grazie all’adozione di soluzioni che permettono di trasformare le proprie abitazioni in smart home, con una gestione avanzata di tutti gli ambiti di utilizzo dell’energia in casa. A partire dai sistemi di riscaldamento e raffrescamento, che rappresentano in media l’80% dei consumi energetici tra le mura di casa, tanto che secondo la Commissione Europea sarà necessario ridurli del 18% entro il 2030 per poter centrare i target di abbattimento delle emissioni fissati dal Green Deal. “Per fare un esempio, basta dotare tre quarti delle finestre di un edificio residenziale di schermature solari dinamiche per ridurne i consumi energetici, e conseguentemente le emissioni, ben del 19%”, spiega Marco Bianchet, Group Quality & Sustainability Director di Nice. “Se consideriamo che, secondo una recente stima dell’istituto di ricerca Demoskopika, la spesa annuale media delle famiglie italiane per l’energia nel 2022 è balzata da poco più di 1.200 a oltre 2.700 euro, è evidente come trasformare la propria casa in una smart home possa fare davvero la differenza sia sotto il profilo ambientale sia sotto quello economico”.

Soluzioni smart

Per rispondere alla necessità di ottimizzazione di consumo e spesa delle famiglie italiane in maniera rapida ed efficiente, le soluzioni e l’ecosistema di prodotti Nice rappresentano una valida opportunità per chi desidera rendere la propria casa smart, efficiente e innovativa. Per esempio, grazie all’installazione delle interfacce Nice bidirezionali, ogni utente è in grado di controllare in modo smart i propri dispositivi di casa e le automazioni collegate – sia singolarmente che a gruppi o all’interno di scenari – per verificarne i consumi e regolare i carichi elettrici riducendo gli sprechi di energia. BiDi-Switch, in particolare, è in grado di comandare la gestione di luci e carichi elettrici, dalla lavastoviglie alla lavatrice, fino al forno a microonde. Per far fronte alla necessità di riduzione di consumi e sprechi sul fronte del riscaldamento delle abitazioni, Nice ha lanciato Heat Controller, la valvola termostatica basata sul volume della stanza e capace di calcolare il tempo necessario per arrivare alla temperatura desiderata. Infine, grazie a Yubii Home, il gateway che collega le tecnologie Nice e di oltre 3mila dispositivi di terze parti, gli utenti possono controllare il proprio sistema di smart home direttamente dallo smartphone attrasverso Yubii App che raccoglie e analizza i dati provenienti da tutti i sensori installati in casa.

 

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