26 Maggio 2024
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HomeIN PRIMO PIANOBorio Mangiarotti svela in anteprima il parco SeiMilano

Borio Mangiarotti svela in anteprima il parco SeiMilano

In fase di ultimazione il primo lotto del nuovo polmone verde nel quadrante sud-ovest di Milano: 70.000 metri quadrati all’insegna della sostenibilità e dell’integrazione di quartiere

A un anno esatto dalla posa delle prime piante, si è tenuta nei giorni scorsi la visita in anteprima delle Istituzioni al Parco di SeiMilano, il progetto di rigenerazione urbana di Borio Mangiarotti e Värde Partners che sta trasformando un’area di 330.000 metri quadrati fra via Calchi Taeggi e via Bisceglie a Milano. Presenti all’evento il Sindaco del Comune di Milano Giuseppe Sala, l’Assessore alla Rigenerazione Urbana del Comune di Milano Giancarlo Tancredi, la Vicepresidente del Municipio 6 Francesca Gisotti, l’architetto paesaggista Michel Desvigne ed Edoardo De Albertis, CEO di Borio Mangiarotti SpA. Durante la cerimonia, il Comune ha confermato l’intenzione di intitolare il Parco alla memoria dell’ingegner Claudio De Albertis, una volta decorsi i dieci anni dalla sua scomparsa, nel 2026: imprenditore illuminato, De Albertis è stato per oltre 30 anni alla guida di Borio Mangiarotti, ed è noto per aver trascorso la sua vita al servizio delle Istituzioni e della società civile, oltre che per il forte legame con la Città di Milano. 

 

Obiettivo: valorizzare il quadrante sud-ovest di Milano

 

 

Il Parco di SeiMilano è stato sin dall’inizio ideato e progettato per valorizzare il territorio urbano del quadrante sud-ovest di Milano e favorire la piena integrazione della comunità di quartiere attraverso la promozione delle attività all’aria aperta: il primo lotto appena inaugurato ospita 2.000 mq di aree giochi, accessibili anche a bambini con disabilità, e un’area cani di 3.000 mq complessivi.

 

La fonte di ispirazione è la pianura Padana

 

 

Per il progetto del polmone verde di SeiMilano, l’architetto Desvigne si è ispirato alla rete agricola della pianura Padana, trasponendone all’interno del Parco la tipica trama geometrica e ricomponendo gli elementi identitari del paesaggio rurale in un susseguirsi di corsi d’acqua, rogge, filari alberati, orti e frutteti urbani, insieme a piante ad elevato assorbimento di CO2. Oltre a 4.100 arbusti e 116.000 mq di tappeti erbosi, il Parco ospiterà 2.300 alberi ad alto fusto, appartenenti a specie presenti in Lombardia: querce, tigli, noci, frassini, ciliegi, scelti per la loro capacità di adattamento all’ambiente urbano e per la loro resistenza alle malattie tipiche del territorio. L’intervento di SeiMilano, firmato dallo studio MCA – Mario Cucinella Architects, sta trasformando la zona sud ovest di Milano in un nuovo quartiere mixed-use (residenziale, commerciale e direzionale) con circa 1.200 residenze, in edilizia libera e convenzionata, 30.000 mq di uffici e circa 10.000 mq destinati alle attività commerciali.

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